Lunedì sera. Cielo coperto dalle nuvole. Sullo sfondo un castello con una bandiera in movimento, alle spalle un tramonto romantico, mozzafiato. Siamo a Marostica in una delle piazze più belle e particolari del territorio vicentino, Piazza degli Scacchi che per questa settimana è stata abbellita ad hoc per il Marostica Summer Festival che si tiene qui ogni anno. Lunedì sera il palco è stato voluto per degli ospiti veramente speciali e molto cari a noi di Indiementia, niente di meno che la band scozzese arrivata direttamente da Glasgow di Mr. Alex Kapranos, i fantastici e spumeggianti Franz Ferdinand!

 

 

Il clima nell’area sottopalco, nonostante il tempo incerto, era infuocato fin dall’inizio di impazienza e gioia. Tutti sappiamo cosa si prova: quell’attimo unico e speciale che si vive fino all’ultimo secondo prima che la nostra band preferita salga sul palco per suonare, fare ballare il suo pubblico, farlo sognare, l’attimo prima di sentire quella nota, quell’accordo di chitarra. Tutte queste emozioni per il concerto dei Franz Ferdinand a Marostica non sono state da meno, anzi. Mr. Kapranos è salito sul palco in perfetto orario con un elegante completo con tanto di giacca e cravatta, seguito da Dino BardotJulian Corrie, Bob Hardy e da Mike Evans. Lo storico batterista della band Paul Thomson infatti, come preannunciato dal gruppo nei loro canali social, non era presente causa infortunio alla mano destra, ma è stato sostituto egregiamente da Mr. Evans.

 

 

Salito sul palco Alex si posiziona subito davanti al microfono, con un cenno veloce saluta tutti fan presenti e senza perdere tempo attacca con la traccia numero quattro del loro album di debutto, The Dark of The Matinee, un inizio inaspettato e per questo molto apprezzato dai fan, perché è una di quelle canzoni che ascolti quando hai voglia di tornare indietro nel tempo per assaporare e ricordare i bei momenti dell’adolescenza. Alex già da questa prima esibizione si mostra per quello che è: un uomo semplice che si trasforma in un vero re del palco. Dall’inizio e per tutta la serata non sono mancati infatti i suoi personalissimi salti e le sue impareggiabili piroette e nemmeno i suoi divertenti sorrisi, insomma capiamo fin da subito che l’intento di Alex era quello di divertirsi e far ballare il suo pubblico, e noi di Indiementia che eravamo presenti possiamo testimoniare che ciò è accaduto straordinariamente bene.

 

 

Alla fine della prima traccia Mr. Kapranos stacca le mani dalla sua chitarra e si concentra completamente sul suo pubblico: ostentando un buon e divertente italiano saluta tutti i fan presenti e ringrazia la città per aver voluto la loro presenza. Poi si riparte, si torna al 2018 con Always Ascending esibita nella sua short version. Gli animi del pit già belli caldi si sono caricati e hanno iniziato a danzare e a muoversi all’unisono ma è con No You Girls che la folla impazzisce. È bastata la prima nota della traccia per far sobbalzare tutti i piedi da terra e per far urlare di gioia tutti i presenti. Questa canzone rappresenta infatti uno dei pezzi più importanti e rappresentativi della band scozzese, e per chi segue i Franz da tanto tempo, poterla ascoltare per la prima volta dal vivo è un’emozione grandissima e indescrivibile.

 

 

Altro pezzo che ha contribuito a rendere il concerto un vero e proprio show danzante e mozzafiato è stato Do You Want To, qui è emerso tutto il talento di ballerino provetto e showman del leader scozzese. Sarà stato il miglioramento del tempo (infatti il cielo si era fatto meno buio e arieggiato e aveva fatto spazio ad un tramonto molto incantevole sulla piazza) sarà stato il momento di pazzia in cui Alex di punto in bianco si è tolto la giacca, gettandola sul palco, ma in questa esibizione il leader ha dato il meglio di sé. Un’inarrestabile tornado di divertimento, gioia, risate, urla, salti. Mr. Kapranos non è stato fermo un attimo e non lo sono stati nemmeno i suoi fan. Divertimento assoluto e incessante, sono queste le parole chiavi da usare per descrivere il concerto dei Franz Ferdinand a Marostica.

 

 

Ma i Franz Ferdinand sanno essere anche dei veri gentiluomini e infatti con Walk Away ci hanno fatti vivere un’esibizione dai toni caldi, trasformando l’atmosfera proveniente dal palco in un’esperienza mistica e romantica data anche dall’effetto delle luci soffuse e oscurate. Atmosfera che è durata poco, perché i toni sono subito tornati ad essere molto carichi e spassosi con Right Action. L’esplosione e il fermento dei fan durante tutto il concerto non sono stati dovuti solo all’emozionante scaletta e all’esuberante e divertente presenza di Mr. Kapranos sul palco, ma anche e soprattutto dal modo speciale in cui, in particolare il leader, trattava e coinvolgeva i suoi fan.

 

 

Sfoggiando un divertente italiano, improvvisando dei cori, appassionando l’interesse del pubblico con aneddoti e battute. Il bello del concerto è stato anche e soprattutto questo: l’andare oltre i limiti dello stare sopra e sotto il palco. L’atmosfera che si respirava era quella di una grande famiglia, un grande gruppo di amici che si era ritrovato e radunato per divertirsi e ballare insieme. E il bello della musica live sta proprio qui: unire le persone, le vite, le emozioni di ogni singolo e farlo diventare un tutt’uno. Lo show continua con perle dal calibro di Glimpse Of Love, Evil Eye, Love Illumination Darts Of Pleasures che elettrizzano ancora di più gli animi di tutti i presenti.
Ma l’atmosfera si incendia con Michael, Take me Out e l’immancabile e intramontabile Ulysses. Qui è avvenuto davvero un ritorno al passato con i successi indimenticabili dei Franz, i brani più belli ed emozionati sono stati proprio questi, dove si poteva toccare con mano la potenza del rock che inebriava tutta la piazza, ricoperta da un’ondata di suoni e melodie di una delle band che ha segnato e formato l’indie rock made in UK.

Alla fine della tredicesima traccia della scaletta, al termine di questo momento magico, la band scozzese si è congedata dal palco ma solo per qualche minuto, per poi riprendere e portare a termine la serata allietandoci con Jacqueline e Lucid Dreams. Dopo tanto divertimento e tante emozioni le aspettative con un finale col botto erano tante. E Alex non è stato all’altezza di tali aspettative, perché le ha superate e non di poco. Arriviamo alla fine della serata, oramai è notte, il tramonto se n’è andato per fare spazio ad una luna splendente, e quale canzone per finire in bellezza questo show danzante? Solo una. L’unica possibile: This Fire. Con questo finale i Franz hanno davvero superato se stessi, uno spettacolo unico, inimmaginabile, che è stato davvero un finale infuocato.

 

 

Al di là della canzone, dell’energia sonora dei musicisti e dalla presenza scoppiettante e inarrestabile di Alex Kapranos Re del palco, il finale di questo concerto è stata un’esperienza di vita indimenticabile. Alex che lascia cantare l’intero ritornello ai suoi fan, lui che prima fa inginocchiare sul palco la sua band, e poi a seguito fa inginocchiare tutti i suoi fan presenti. Si canta così This Fire, in ginocchio e tutti all’unisono. E poi, tutto ad un tratto, quando le melodie, i suoni, gli accordi di chitarra si fanno più rock ‘n roll, ogni singola particella presente esplode, Alex si lancia dal palco e raggiunge i fan delle prime file. Alex Kapranos vola sopra i suoi fan sotto il cielo che lui ha infiammato. Finisce così il concerto dei Franz Ferdinand a Marostica, una provincia vicentina magica e speciale esattamente come la rock band che ha ospitato. La fine perfetta che ogni fan sogna, anche se si vorrebbe che non finisse mai. Tutto è andato come doveva andare, dall’inizio alla fine. Tutto è esploso e ha preso fuoco. Una notte infuocata che resterà indimenticabile.

“… This fire is out of control
We’re gonna to burn this city, burn this city
This fire is out of control
We’re gonna to burn it, I’ll burn it, I, I, I’ll burn it down!” 

Lo avevi detto Alex, che avresti dato fuoco a tutto. E lo hai fatto, lo hai fatto davvero.